Viaggio di nozze

DAY 7: Everglades National Park

Io e Francesco all’ingresso del parco

Rinvigoriti dalla giornata di relax esplorando Miami, siamo pronti per rimetterci alla guida nel nostro bolide alla volta dell’ Everglades national park e dei suoi spietati abitanti, i coccodrilli.

Raggiungiamo il visitor center di Ernest Coe, l’entrata più a sud dell’ Everglades National Park. Potete scegliere da dove cominciare il tour, scegliendo tra le varie entrate a seconda del vostro itinerario. Armati di mappa ci dirigiamo verso la prima tappa, Royal Palm. Da qui parte il sentiero Anhinga, denominato cosi per uno degli uccelli più comuni che lo popolano.

Siamo fortunati ad arrivare in tempo per un tour guidato con un ranger del parco. Con la parola “fortunati” non mi riferisco al tour, ma al fatto di essere accompagnati da qualcuno che conosce bene la terra dei fossili viventi in cui ci stiamo per addentrare. Con il suo fare simpatico e divertente, mimando versi e posture di uccelli, il ranger ci sovrasta di informazioni riguardanti l’ecosistema.

All’ennesima domanda “dove sono i coccodrilli?”, ci viene detto che a causa della giornata ventosa e “fredda”, purtroppo non è facile individuarli. Vi starete chiedendo, come ho fatto io, di tutte quelle foto delle Everglades che popolano internet con decide di coccodrilli a bocca aperta pronti ad attaccare?

Beh, il parco non è proprio come ce lo immaginiamo. Non ci sono paludi di acqua marrone da cui sbucano occhi terrificanti di coccodrilli. Anzi l’acqua è talmente pulita e trasparente da poterne vedere il fondo. E i coccodrilli? A detta del ranger sono ovunque, basta saperli trovare.

Concludiamo il tour e determinanti a vedere almeno un coccodrillo procediamo verso il Flamingo Visitor Center. Qui troverete una stazione di benzina, un piccolo negozio di souvenir e potrete comprare i biglietti per svariati tour in barca o airboat lungo i corsi d’acqua. Noi ci fermiamo per una pranzo veloce per poi rimetterci in viaggio alla volta di Mahogany Hammock.

Notiamo sulla mappa un laghetto con zona picnic e decidiamo di fermarci a Nine Mile Pond per qualche foto con la gopro. Non è stata una sosta programmata ne una di quelle consigliate al visitor center, ma è risultata essere la migliore, quando osservando l’acqua, notiamo una figura nuotare sotto il pelo della superficie, un tronco!? No un coccodrillo!

Apriamo le portiere e ci lanciamo giu dalla macchina per immortalare il feroce rettile. La foto non gli rende giustizia, ma posso assicurarvi che dal vivo è stata un’emozione vederlo nuotare a qualche metro da noi.

Le due tappe successive Mahogany Hammock e Pa-hay-okee Overlook, sono dei sentieri ad anello che si addentrano il primo in una giungla fatta di palme e mangrovie, mentre il secondo in una palude all’apparenza inabitata.

Ci aspettavamo di vedere decine di coccodrilli esplorando il parco, ma purtroppo siamo riusciti a scorgerne uno solo. Comunque il parco merita la visita per gli innumerevoli volatili, pesci e tartarughe che popolano le sue acque. 

Tips & Tricks

  • Fate benzina prima di entrare, troverete un benzinaio a Flamingo visitor center ma decisamente più caro
  • Passate dal visitor center per info e mappa
  • Portate acqua e cibo
  • Tenete nello zaino una giacca a vento
  • Non uscite dai sentieri, a meno che non vogliate un incontro ravvicinato con un coccodrillo
  • Controllate gli orari dei tour guidati
  • Pregate per il sole e tanti coccodrilli!
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